
Un video tutorial per rimuovere l’amianto è stato recentemente reso disponibile in alcuni comuni della Toscana. La società che si occupa dello smaltimento e rimozione dei rifiuti urbani nella regione, Sei Toscana, ha infatti realizzato un cortometraggio istruttivo da affiancare al kit per l’auto rimozione già acquistabile da qualche mese.
L’idea è quella di fornire tutti gli strumenti più importanti ai cittadini che desiderano provvedere in autonomia alla rimozione del pericoloso materiale edile. Non tutti però sono preparati e dispongono delle conoscenze basilari per impiegare correttamente quanto fornito, per questo motivo si è pensato ad un video esplicativo.
Il cortometraggio contiene una spiegazione dettagliata degli strumenti presenti all’interno del kit per la rimozione dell’amianto acquistabile su richiesta. Vengono presentate le funzioni dei suddetti, vi è un’analisi completa e una guida su come indossare i dispositivi di protezione individuale (anche detti DPI), e vengono anche illustrate le procedure per maneggiare e smaltire l’amianto in sicurezza.
Le spiegazioni sono semplici e prive di un linguaggio troppo tecnico, che potrebbe confondere. Sono inoltre riportate anche le procedure per poter richiedere il servizio di smaltimento, legalmente e nel pieno rispetto dell’ambiente.
Insomma, il video tutorial per rimuovere l’amianto è un vero e proprio vademecum indispensabile, che permette a chiunque lo desideri di compiere operazioni così delicate, in totale sicurezza.
L’iniziativa del video tutorial su come rimuovere l’amianto, è stata accolta molto bene dai cittadini dei Comuni attualmente coinvolti nel progetto. Sei Toscana, per ora, ha avviato la collaborazione sperimentale coi Comuni di Arezzo, Loro Ciuffenna e Terranuova Bracciolini ma la volontà è quella di coinvolgere, via via, sempre più paesi.
Questa operazione è stata ben organizzata anche grazie al prezioso contributo offerto delle Asl locali e di altre società come Ato Toscana Sud e Arpart. Un massiccio spiegamento di forze per permettere ai cittadini di contribuire (in completa autonomia) alla bonifica del territorio in cui vivono, riportando decoro e vivibilità nelle zone ancora contaminate.
Un’altra cosa molto apprezzabile legata a questa brillante iniziativa, è che saranno le Amministrazioni Comunali a provvedere in toto alle spese di trasporto e smaltimento dell’amianto raccolto dai volenterosi cittadini che aderiranno al progetto.